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Museo della civiltà contadina

L'agricoltura è sempre stata nell'area della Riserva Naturale l'attività fondamentale per lo sviluppo economico e sociale, fin dall'epoca dei monaci. Grazie a loro e a coloro che poi hanno sempre migliorato e promosso il lavoro in campagna, l'area ha conservato le caratteristiche che oggi la rendono unica, con le sue distese di campi coltivati disseminate di antiche case coloniche. Il Museo della Civiltà Contadina, allestito nei locali attigui al Centro Visite, dove una volta si trovava la foresteria del monastero, permette di ripercorrere la storia dei contadini della zona dal 1800 agli anni '50 del 1900.
Nel Museo sono raccolti molti attrezzi agricoli, utensili da cucina e oggetti
di falegnameria che provengono dalle case del circondario; essi sono stati raggruppati in base al loro uso e sono stati ricreati ambienti che mostrano come si svolgeva la vita in campagna e come fossero numerose e diversificate le attività della famiglia stessa. Sono esposti tra l'altro, un telaio, un birroccio tipico maceratese, una macchina a vapore per azionare la trebbiatrice,
una seminatrice, un aratro in legno, attrezzi da falegname.
Il tutto è corredato da splendide fotografie d'epoca che mettono in risalto volti, usi e lavori di tempi che sembrano oggi lontanissimi.
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